Consulenze gratuite sul biologico

BIO

Tre incontri per aziende e hobbysti

“Oliveto e vigneto biologico? TI aiutiamo noi”. Parte il servizio di consulenza gratuito per chi vuole scegliere o comunque saperne di più sull’agricoltura bio: si inizia con tre incontri, dal 10 febbraio, per spiegare come funziona, rivolti alle aziende ma anche ai privati, quelli che hanno magari un podere ma non fanno dell’agricoltura il loro primo mestiere. E ce ne sono tanti e sono presenti in maniera diffusa a Carmignano. Il consulente sarà l’agronomo Simone Randelli, carmignanese docg trasferito per lavoro nel Chianti classico. I primi tre incontri, dalle 15 in poi, si svolgeranno nei locali del Museo della Vite e del Vino in Piazza Vittorio Emanuele II a Carmignano, con il patrocinio e il contributo del Comune di Carmignano.

L’appuntamento del 10 febbraio servirà ad illustrare il servizio che sarà messo a disposizione degli agricoltori per metterli in grado di applicare metodi di coltivazione alternativi rispetto a quello convenzionale con lo scopo di aumentare la qualità dei prodotti e ridurre l’inquinamento. L’incontro sarà anche il momento in cui il tecnico spiegherà gli strumenti di comunicazione messi a disposizione degli agricoltori, tra cui un bollettino settimanale inviato per e-mail, un gruppo whatsapp per gli aggiornamenti, spiegazioni e lezioni in oliveta e in vigneto durante la stagione vegetativa.

Il secondo ed il terzo incontro di sabato 17 e di sabato 24 febbraio saranno incentrati rispettivamente sulle lavorazioni biologiche, per olivi e vigne, da apportare sul terreno in sostituzione dei metodi di diserbo chimico con un monitoraggio sul campo e trattamenti consentiti in agricoltura biologica nei momenti e con i dosaggi idonei. Per informazioni generali e per iscriversi si può contattare l’ufficio informazioni turistiche della Pro Loco di Carmignano allo 055.8712468 oppure per mail scrivendo a info@carmignanodivino.prato.it).

L’iniziativa rientra all’interno del progetto Carmignano 2020 che è stato presentato lo scorso sabato 2 dicembre in sala consiliare in occasione dell’Antica Fiera e che ha dato luogo ad una convenzione tra l’amministrazione comunale e tre associazioni: la Pro Loco di Carmignano (che è la capofila), il Biodistretto del Montalbano e la Strada dei vini di Carmignano e dei sapori tipici pratesi. L’obiettivo è promuovere un’agricoltura biologica e biodinamica nei confronti delle aziende e dei numerosi hobbysti che vivono e che lavorano nel territorio e dimostrare così che, coltivare il terreno con prodotti meno nocivi, è più virtuoso per la salute e meno costoso.
Il progetto, che avrà una durata triennale, si colloca sulla scia dell’ordinanza con cui lo scorso aprile l’amministrazione ha imposto il divieto di utilizzo dei prodotti, diserbanti, contenenti la sostanza glifosato al fine ridurre il rischio di inquinamento e favorire di un’idea di agricoltura che sia rispettosa dell’ambiente.

Il progetto si sviluppa attraverso quattro aree di intervento tra loro complementari e trattate, durante la conferenza di presentazione, da esperti di settore. La prima area riguarda appunto un servizio di consulenza gratuito nei confronti di aziende e privati. (Valentina Cirri)


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