Tre concerti nel chiostro

Chiostro E

L'11, il 17 e 31 luglio

Tra la fine di giugno e l’inizio di luglio è stato riaperto al pubblico il chiostro della chiesa di Carmignano, parte dell’antico complesso conventuale fondato all’inizio del Duecento da Bernardo di Quintavalle, che da alcuni anni a questa parte non era più accessibile alla comunità paesana. Per festeggiare l’avvenimento la parrocchia di San Michele ha ideato una serie di iniziative pensate per rendere il chiostro un luogo di aggregazione e un contenitore di eventi culturali, che inizieranno a luglio ma proseguiranno anche nei mesi a venire. Ad inaugurare questo nuovo corso sarà la rassegna “No(t)te nel chiostro!”, che proporrà tre concerti serali organizzati grazie all’adesione di alcune risorse del territorio o che ad esso sono legate.

Mercoledì 11 alle 21.30 si terrà un concerto lirico a cura dell’Associazione OMEGA Musica di Firenze; si esibiranno Mayumi Kuroki (soprano), Alan Freiles (violino), Tatiana Fedi (flauto), Nicola Mottaran (pianoforte), e saranno eseguite arie di Johann Sebastian Bach, Georges Bizet, Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini.

Martedì 17 alle 21.30 si svolgerà un concerto classico a cura del LEFT Saxophone Quartet, gruppo formatosi presso il Liceo Forteguerri di Pistoia di cui fa parte anche il baccheretano Filippo Grassi, e che si presenta in una nuova formazione composta appunto da Filippo Grassi (sax soprano), Tommaso Michelotti (sax contralto), Elena Losco (sax tenore), Francesca Simonelli (sax baritono); per l’occasione verranno eseguite musiche di George Gershwin, Astor Piazzolla, Pedro Iturralde, Johann Sebastian Bach, Alessandro Fabbri.

Martedì 31 alle 21.30 avrà luogo un concerto per pianoforte a cura del musicista seanese Samuele Drovandi , che eseguirà brani di Frédérich Chopin, Ludwig van Beethoven, Sergej Prokofiev, Sergej Rachmaninov, Claude Debussy, Alexander Scriabin.

Tutte le iniziative sono ad ingresso libero e prevedono una donazione consapevole al momento dell’uscita. Il ricavato sarà interamente devoluto a favore dei restauri del complesso parrocchiale, che ha bisogno di urgenti e costosi interventi di ristrutturazione per arrestare lo stato di degrado nel quale lo hanno precipitato l’usura dovuta allo scorrere del tempo e all’erosione degli agenti atmosferici. A questo si è recentemente aggiunto il crollo parziale del porticato, rovinato a terra a causa di un incidente provocato da un automezzo dell’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti, e al cui ripristino provvederà in questo caso la compagnia assicuratrice.

Gli eventi in programma si inseriscono nel progetto di fundraising recentemente varato dalla parrocchia di San Michele, che contempla una serie di iniziative collegate tra di loro e finalizzate al reperimento di fondi quali la campagna di crowdfunding, il prestito della “Visitazione” per una lunga tournée espositiva (vedi “La “Visitazione” vola in America” di Barbara Prosperi) e la ricerca di sponsor. Il costo per il recupero dell’intero complesso parrocchiale, che oltre alla chiesa di San Michele comprende l’area conventuale, i locali della canonica e l’oratorio di San Luca, secondo le ultime valutazioni è stimato attorno ai tre milioni di euro. (Barbara Prosperi)


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