Arriva la notte di San Lorenzo: notte di
innamorati, nasi all'insù ed inguaribili romantici, notte
dei desideri inconfessati che nel guizzo di una scia luminosa
trovano il coraggio di sperare nella propria realizzazione.
Notte anche per gli amanti del buon vino. A Carmignano, tra
le più piccole Doc e Docg d'Italia ma tra le più antiche d'Europa,
il 10 agosto 2005 torna "Calici di stelle".
Il vino, tre secoli di storia e di blasone,
sarà quello servito dai sommelier in calici di cristallo:
dieci su dodici le fattorie presenti, con una primizia che
è il Barco Reale della fattoria "Le ginestre". Ma ci saranno
anche formaggi, bruschetta e salumi locali da assaggiare,
stuzzichini e gelatine di vino da scoprire. E poi un buon
gelato artigianale, anche questo al gusto di vino, per rinfrescarsi.
Le stelle da rimirare sono invece quelle che guardando il
cielo sembrano aver origine da nord-est, dove si trova la
costellazione di Perseo da cui prendono il nome e che tutti
conoscono come "lacrime di San Lorenzo": pioggia di stelle
cadenti che poi stelle non sono, ma detriti a volte di neppure
un millimetro di diametro dell'antica cometa Swift-Tuttle.
Tutti gli anni, attorno al 10 agosto, solcano il cielo. E
da sei anni accompagnano gli amanti del vino di Carmignano.
La festa quest'anno torna nella rocca millenaria
che domina dall'alto il paese, palcoscenico naturale che ospita
da sabato "Il volo, il teatro, la luna",
festival di artisti di strada e del teatro 'verticale' che
stasera arricchirà l'evento enogastronomico con un'installazione
pirotecnico-teatrale. I cancelli si apriranno dalle otto e
mezza in poi. E' l'occasione giusta per assaggiare davanti
ad un panorama da sogno sulla piana tra Firenze, Prato e Pistoia,
un corposo ed elegante Carmignano Docg, il più giovane "Barco
Reale" che ricorda nel nome la grande riserva di caccia che
i Medici vollero erigere da queste parti, un fresco vin ruspo
oppure un bianco od un vinsanto. Ma nel parco, tra i giardini
di olivi e la chioma di alberi che svetta dietro al Campano,
ci saranno pure pittori che dal vivo dipingeranno ispirandosi
al vino e alla vite e telescopi puntati vero il cielo con
un astrofilo del gruppo "Margherita Hacke" di Firenze a spiegarne
i misteri. Attorno alle dieci, partirà una staffetta di podisti
della Croce d'Oro di Prato diretti a Bourdeax, per portare
in Francia un tralcio di cabernet, l'uva 'francesca' che per
prima nel Cinquecento trapiantò su queste colline l'allora
regina di Francia Caterina de' Medici. A scortarli fino all'uscita
dal castello alcune ragazze e ragazzi vestiti per l'occasione
in costumi d'epoca. Non mancherà infine la musica: una colonna
sonora di brani folk con i "Banda Larga".
Dopo i restauri che si sono conclusi meno
di un mese fa, il parco della Rocca è ora completamente agibile,
impreziosito da opere d'arte contemporanea. L'ingresso
stasera costa 10 euro. In cambio si ricevono dieci
'grappoli', che è la carta moneta per poter degustare i tanti
prodotti presenti. Ad ogni partecipante sarà consegnato un
calice serigrafato in cristallo, con il logo della Strada
medicea di Carmignano, al ricordo della serata. I bambini
accompagnati dai genitori entrano gratis. I ragazzi pagano
5 euro per 5 grappoli. Per informazioni ci si può rivolgere
all'Ufficio turistico della Proloco di Carmignano, tel. 055.8712468.
(wf)