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La prima a
Carmignano, la seconda a Bacchereto
DUE VIE CRUCIS ARTISTICHE PER ABBELIRE I PAESI
Marzo quest'anno è sinonimo di
Pasqua. E Pasqua, che si celebra il 27 marzo, vuol dire anche
via Crucis, le consuete rappresentazioni per stazioni degli
ultimi giorni di Gesù. L'arte sacra ha arricchito nei secoli
le chiese: la Proloco ha deciso quest'anno di commissionare
a quattordici pittori che in questi mesi hanno esposto le
loro opere al Museo della vite e del vino o hanno addobbato
le vetrine dei negozi di Seano e Carmignano, altrettante formelle
e maioliche che descrivessero la passione di Gesù. Delle lunette:
ognuna con una scena ben determinata, ma che l'autore reinterpreterà
a suo modo.Potrebbero diventare un'ulteriore attrattiva per
Carmignano e per gli altri paesi del Montalbano. Di sicuro
abbelliranno abbellire l'arred urbano, laddove saranno esposte
all'esterno, nel solco di quell'attenzione che già da diversi
anni sempre la Proloco sta manifestando verso il restauro
di vecchi tabernacoli ed angoli di paese. La prima via crucis
che sarà pronta è quella di Carmignano: sarà ospitata all'interno
della chiesa parrocchiale di San Michele, che già conserva
la celebre "Visitazione" del Pontormo. E sarà lì prima di
Pasqua. Ma così tanti sono i pittori che hanno raccolto l'invito
della Proloco - dal Montalbano, ma anche di Firenze, Prato
e Pistoia - che una seconda serie sarà realizzata per i primi
di maggio. Abbellirà la salita che dalla piazza di Bacchereto
porta alla chiesa parrocchiale, giusto in tempo per la "Festa
grossa" che quest'anno, come ogni tre, animerà il paese dal
1 maggio in poi. A Bacchereto lungo quella salita una via
crucis c'ra già: ma vandali nel corso degli anni l'hanno
danneggiata. Ed alcune formelle sono state addirittura rubate.
(wf)
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