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Musica, danza ed un banchetto
AD ARTIMINO TORNA IL FESTIVAL RINASCIMENTALE Dal 21 luglio
al 14 agosto 2005
In un vecchio film con un giovane Vittorio Gassmann, la suggestiva
villa medicea dai cento camini di Artimino era diventata la
residenza dei Gonzaga a Mantova. In realtà siamo nel cuore
della Toscana, sulle colline tra Prato e Firenze che ripide
degradano verso l'Arno, comune di Carmignano. Ed è qui che
anche quest'anno, come accade dal 2000, si svolgerà tra luglio
ed agosto un festival tutto dedicato al Rinascimento e alla
sua musica.
Le vigne e gli olivi tutt'ora cingono
di assedio l'edificio: il fascino è rimasto immutato, all'interno
della villa medicea c'è anche un piccolo museo (visita su
prenotazione) dedicato agli strumenti rinascimentali. I resti
di un'acropoli etrusca si nascondono sotto le fondamenta,
raffinatissimi avori e tombe etrusche di 2700 anni ci raccontano
quanto fiorente sia stata questa cittadina di commercianti.
Artiimino e tutto il Montalbano sono un angolo di territorio
decisamente da scoprire, dove organizzare una gita fuori porta
(info Proloco, 055.8712468). Ma, grazie al festival rinascimentale,
diventa anche un'idea per trascorrere una serata in campagna
a respirare il profumo dei prati e dell'arte.
Nel parco, dove da alcuni anni sorge
uno stupendo anfiteatro per il teatro all'antica, e nella
villa fatta costruire alla fine del Cinquecento dal granduca
Ferdinando I dei Medici su disegno del Buontalenti, si alterneranno
infatti per una decina di sere spettacoli dove la poesia si
somma alla musica e al teatro. Ci saranno corsi di clavicembalo,
danza antica e canto ma anche un banchetto (il 28 luglio)
dove, tra una portata e l'altra, andranno in scena intermezzi
in puro stile rinascimentale: le 'intromesse musicali' tipiche
del Quattro e Cinquecento, parte artistica e parte culinaria
rigorosamente separate, per dar loro piu' risalto, a differenza
dell'Otto e Novecento quando lo spettacolo diventa evento
simultaneo al banchetto.
Ad inventare il festival mediceo di Artimino
è stata una donna, la soprano Nella Anfuso, che tutt'ora l'organizza
assieme agli Amici del Museo "Gianuario" di Artimino (il piccolo
museo all'interno della villa) e alla Fondazione Centro Studi
Rinascimento Musicale. La ricerca artistica e culturale è
alla base dell'evento, ma non manca neppure lo scopo umanitario
visto che tutti gli utili saranno devoluti quest'anno all'Unicef
per il progetto "Maternità sicura" in Sierra Leone, un paese
con la più alta incidenza di morti tra le donne in dolce attesa.
Ad aprire il festival mediceo saranno
i giovani talenti del conservatorio Puccini della Spezia:
Lucia Rollando e Marco Raselli alla chitarra il 21
luglio, Susanna Carrara al flauto e Paola Nieri al
clavicembalo il 27 luglio, Massimo Colombani
di nuovo al flauto e Aurora Ceccarini al clavicembalo il 26
agosto. Il banchettto si svolgerà invece il 28
luglio ed in tavola saranno servite ricette originali
di Cristoforo di Messisbugo, una sorta di 'grande chef' alla
Corte di Ferrara alla meta del Cinquecento. Grande attenzione
ai particolari dunque anche in questo caso, un viaggio tra
sapori ed aromi decisamente di altri tempi, filologicamente
rigoroso. Per il banchetto occorre naturalmente prenotarsi,
meglio se prima del 10 luglio: basta una telefonata allo 055.8751426,
il prezzo per sedersi a tavola è di 44 euro a persona. Dopo
il banchetto i concerti e gli spettacoli proseguiranno
dal 5 al 14 agosto, sei appuntamenti con danze, musiche
e canti in costume. Il 5 agosto sara' ricreata
l'atmosfera festosa di un soggiorno in villa della Corte medicea,
danzeranno Beatrice Cristini e Franco Nuti. Daniel Ganum si
esiberà con il liuto il 6 agosto. Una vera
chicca è l'appuntamento del 7 agosto: si
potranno infatti ascoltare le musiche di scena che venivano
eseguite durante le rappresentazioni dei drammi di Shakespeare,
che al teatro umanistico e rinascimentale inglese molto si
è rifatto. Canterà Magdalena Amenabar, al liuto di nuovo Daniel
Ganum. Gli amanti del clavicembalo, l'antenato del moderno
pianoforte, non potranno invece perdere i concerti dell'8,12
e 14 agosto. Suoneranno Amelia Isabella Bianchi,
Aurora Ceccarini, Paola Nieri ed Enrico Barbagli. Dall'8 al
14 agosto si svolgeranno anche i corsi: clavicembalo di nuovo,
con un'attenzione particolare per gli autori italiani fino
al 1630 e le toccate di Girolamo Diruta, ma anche la danza
dal Quattro al Seicento ed il canto. (wf)
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