San Martino in Campo

Nel 1140 era un monastero vallombrosano

Interessante edificio dei primi decenni del XII secolo, con un nucleo centrale più antico di diversi secoli. Elegante e sobria, l’imponente struttura absidale è situata ai limiti di un folto bosco: già ricordata nel 1140 come monastero vallombrosano. Suggestive sono le primitive raffigurazioni sui pilastri del chiostrino e le residue tracce di numerosi affreschi che decoravano gli interni della chiesa. Sul bel portale in arenaria del XIV secolo, da cui si accede all’abbazia, spicca lo stemma di Matteo Frescobaldi, all’epoca abate del monastero. Nella sacrestia è collocato un affresco di scuola fiorentina che raffigura una madonna in trono. Per visitare la chiesa occorre rivolgersi alla canonica (tel. 0571.910118) la domenica dalle 8.45 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Come raggiungerla. Partendo da Artimino si percorre la strada per Carmignano (via Arrendevole). A mezza costa sulla sinistra, dopo una gruppetto di case, si trova la chiesa.

Per saperne di più. Visita il sito della parrocchia www.abbaziasanmartino.com. Tante foto e notizie interessanti.

(tratto in parte da “Chiese romaniche nel Montalbano”, depliant dell’Apt di Prato curato da Katia Corrado)