L’arboreta e gli agrifogli secolari a Pietramarina

Sulla vetta del Montalbano

Tra vigne ed olivi che lentamente lasciano il posto ai boschi, a Pietramarina è possibile imbattersi in agrifogli secolari unici per la zona e in un’arboreta, con piante da tutto il mondo, voluta qualche anno fa dal Consorzio Montalbano. Immerse nel verde si potranno trovare pure misteriose vestigia del passato come il Masso del Diavolo: altare forse pagano circondato nei secoli da misteri e leggende. Siamo sulla collina che sovrasta l’abbazia di San Giusto. Da qui si può addirittura scorgere all’orizzonte il mare, quando il cielo è limpido. Il toponimo Pietramarina deriverebbe proprio da questo. Più su troviamo il casino dei Birri, piccola costruzione di epoca medicea usata dalle guardie venatorie del granduca (i birri, per l’appunto) mentre più in là emergono dalla terra una cinta muraria e le fondamenta di un grosso edificio etrusco di epoca ellenistica. Probabilmente si trattava di una fortificazione, lungo un’importante via di comunicazione. Gli scavi, avviati da alcuni anni, sono tuttora in corso: portati avanti direttamente dall’amministrazione comunale, in collaborazione con la Soprintendenza. (wf)