Quando l’Arno era guadabile …

D'estate si attraversava il fiume a piedi, mentre d'inverno si usavano le barche

Brucianesi e Poggio alla Malva: uno sul lato di Signa, l’altro dalla parte di Carmignano. I due paesi ancora oggi si guardano, da una sponda all’altra dell’Arno. Ma un tempo erano forse ancora più vicini. A Camaioni, vicino ad Artimino, non c’era infatti il ponte: o meglio ce n’era uno, ma era quello della ferrovia (anche se a volte qualcuno lo usava, passando rasente alle rotaie). E per attraversare l’Arno si ricorreva così ad una barca, legata ad un filo, che faceva avanti ed indietro proprio tra Poggio alla Malva e Brucianesi. Fino agli anni Cinquanta poi il fiume d’estate spesso diventava guadabile. Le draghe per raccogliere la rena e scavare il fondo verranno dopo. E per ampi tratti, di nuovo davanti a Poggio alla Malva e verso Signa, l’Arno finiva quasi in secca. (wf)

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