La Fontina e il lago di Castagnati

Stavolta ci consigliamo ...

.. una gita alla Fontina di Comeana, una sorgente d’acqua che scorga dal monte lungo il corso del torrente Elzana, e poi magari una visita al lago di Castagnati a Seano dove potrete pescare oppure dissetarvi ad un’altra fonte che zampilla non molto lontano.

Della Fontina a Comeana scriveva nel 1750 Targioni Tozzetti: “Alle falde del Monte di Artimino, accanto al mulino del Barco, in un pezzo di bosco da certi massi di pietra forte, e filone di Magone, scaturisce una polla d’acqua fredda, limpida, senza odore e sapore veruno, ma leggerissima e passante o diuretica quanto quella di Pisa e della Villa, come hanno dimostrato parecchie esperienze fattene. Molte altre polle di acque ottime s’incontrano per il Barco di Artimino …”. Alla Fontina i comeanesi hanno sempre preso acqua: quando in casa ancora l’acqua non c’era, ma anche quando l’acquedotto e l’acqua corrente nelle abitazioni era già una realtà. Tutti i paesi avevano la loro fonte: e quella di Seano era la sorgente di Castagnati.

Per raggiungere la Fontina dal centro del paese si percorreva via Volta e via della Fonti. All’ombra del Colombaione, una grande casa colonica sopra una collinetta, si prendeva il sentiero lungo l’Elzana, torrente ricco fino a pochi decenni fa di pescaie. Per raggiungere la Fontina si doveva attraversare il torrente, ma proprio davanti alla sorgente c’era una guado ed una serie di pietre disposte a mo’ di camminamento. Oggi c’è invece un piccolo ponte pedonale e tutt’attorno è stato attrezzato un piccolo giardino, con panchine, tavoli ed angoli per il barbecue: l’ideale per un pic-nic.

Il lago di Castagnati a Seano è invece un invaso artificiale, di proprietà della tenuta di Capezzana. Negli ultimi anni è stato dato in affitto ad una società e ci si poteva anche pescare. La sua sagoma si scorge appena si scende lungo via Pistoiese da Carmignano. Ci si arriva da una sentiero a mezza costa, in auto, oppure a piedi anche da Seano. Lungo il lago sono state allestite una serie di postazioni attrezzate. Ma anche per chi non ama la pesca può essere la meta di una simpatica passeggiata primaverile od estiva.

Un secondo lago da pesca, artificiale anche questo, è stato inaugurato nel febbraio 2012. Si chiama lago Lillo: è piccolo, ma pieno di pesci italiani al cento per cento. Di fianco c’è pure una trattoria con prodotti a filiera corta. Il nome, “Ikke c’è c’è”, è tutto un programma. Naturalmente vi consigliamo anche lì una visita. (wf)