Boschetti e Montefortini: tombe da principi a Comeana

Avori e coppe di vetro dal vicino Oriente

Delle tombe gentilizie che si ergevano ai piedi del colle di Artimino, a Comeana, rimane anzitutto il grande tumulo di Montefortini: la collinetta artificiale conserva all’interno due distinte sepolture a camera e ne è il monumento principe. Una delle due tombe è a pianta circolare (tholos) coperta a falsa cupola e con pilastro centrale, lungo corridoio di accesso scoperto, vestibolo coperto e “terrazza-altare”, datata intorno alla metà del VII secolo a.C.. L’altra possiede invece una pianta rettangolare, è coperta con lastre aggettanti a falsa volta, ha un vestibolo ed un corridoio scoperto ed è più recente di almeno un cinquantina d’anni. Entrambe le sepolture hanno restituito preziosi corredi: splendidi oggetti d’osso e d’avorio finemente decorati, armi di ferro, monili di bronzo ed oro, vasellame di bucchero e cinerari d’impasto, oltre ad un eccezionale coppa di vetro blu (dalla prima tomba) ed un frammento di fiaschetta egizia dalla seconda. Poco lontano dal tumulo di Montefortini, vicino al cimitero del paese di Comeana, sorge la tomba dei Boschetti. Si compone di una cella a pianta rettangolare con teca litica sul fondo, un piccolo vestibolo, pareti di monoliti di arenaria ed un pavimento a lastre. I lavori di aratura nel corso dei secoli hanno comunque spianata il tumulo ed oggi rimangono solo le fondamenta. (wf)

Clicca qui per saperne di più sulla seconda sepoltura di Montefortini, visitabile da luglio 2005

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1700 persone in una settimana a Montefortini (luglio 2005). Clicca qui